Emergenza Covid19. 4 – DPCM 22.03: chiusura attività delle fabbriche e fac simile di comunicazione al Prefetto

Il D.P.C.M. del 22.03.20 scorso ha disposto la sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali, con alcune specifiche eccezioni.

Abbiamo redatto una sintesi del contenuto del predetto Decreto, al fine di consentire una più agevole verifica di quali siano le attività sospese, quali le attività consentite, quali le attività che – pur non rientrando tra quelle consentite – possono proseguire.

Segnaliamo, in particolare, che l’art. 1 comma 1. lett. d) del Decreto ammette la prosecuzione di quelle attività produttive che risultino funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla l.n. 142/1990 – con eccezione di quanto precisato alla successiva lett. e). A tal scopo, è necessaria una previa comunicazione che andrà indirizzata al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva di cui si chiede la prosecuzione.

Parimenti, l’art. 1 comma 1 lett. g) del Decreto consente la prosecuzione di quelle attività che si avvalgono di impianti a ciclo produttivo continuo, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti.

Il Prefetto potrà sospendere le attività, qualora non riscontri la sussistenza delle condizioni individuate dalle menzionate lett d) o g). Fino all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa.

In allegato offriamo i testi delle possibili comunicazioni indirizzate al Prefetto.

Ricordiamo che le aziende hanno tempo sino al 25.03.20 per completare le attività necessarie alla sospensione disposta dal D.P.C.M. 22.03.20, ivi inclusa la spedizione della merce in giacenza.

Naturalmente le informazioni che troverete in questa sezione devono considerarsi aggiornate alla data di pubblicazione, sono di libera consultazione, ma non costituiscono espressione di un parere professionale, sicché lo Studio non si assume alcuna responsabilità – di qualunque natura ed a qualsiasi titolo – nei confronti di coloro che ne vengano a conoscenza e ne facciano affidamento.

 

Tabella Attività DPCM 220320

Dichiarazione attività ciclo continuo 2220320

Dichiarazione attività funzionale DPCM 220320