Emergenza Covid19.5. Art. 55 CuraItalia: incentivi alle imprese.

Misure di sostegno finanziario alle imprese, art. 55  D.L. n. 18/2020 “Cura Italia”

Tra le misure di sostegno alle imprese connesse all’emergenza sanitaria adottate dal Governo, l’art. 55 del Decreto Cura Italia introduce la possibilità per le imprese di trasformare crediti pecuniari insoluti in un credito d’imposta, con una conseguente immissione di liquidità nelle casse e una riduzione del carico fiscale.

Soggetti beneficiari ed esclusi

Possono usufruire dell’incentivo tutte le società, sia di persone che di capitali, con eccezione delle società per le quali sia stato accertato lo stato di dissesto, il rischio di dissesto, o lo stato di insolvenza, nonché le società legate da rapporti di controllo e le società controllate, anche indirettamente, dal medesimo soggetto.

Credito d’imposta, termini e modalità 

La norma disciplina le cessioni a titolo oneroso di crediti pecuniari insoluti avvenute entro il 31 dicembre 2020. 

La trasformazione in credito d’imposta si realizza al momento della cessione del credito insoluto, non richiedendo la previa iscrizione a bilancio delle attività per imposte anticipate così realizzate. 

Ai sensi del Decreto, si considerano insoluti i crediti qualora siano semplicemente decorsi 90 giorni dalla data in cui era dovuto il pagamento.

Può essere convertito in credito d’imposta il 20% del valore nominale dei crediti ceduti, per un valore nominale complessivo non superiore a 2 miliardi di euro, tenendo conto di tutti i crediti ceduti entro il 31 dicembre 2020.

I crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi e non concorrono alla formazione del reddito d’impresa né alla base imponibile dell’IRAP, e non sono produttivi di interessi. 

I crediti d’imposta possono essere, senza limiti d’importo, compensati, ceduti, ovvero chiesti a rimborso.

L’impresa deve, infine, esercitare l’opzione di cui all’art. 11, D.L. n. 59/2016, entro la chiusura dell’esercizio in corso alla data in cui ha effetto la cessione, ed ha efficacia a partire dall’esercizio successivo.